Psicoeducazione

L'utente bugiardo

La gestione della menzogna nelle professioni di aiuto

Prezzo del corso
  • 180,00 euro
  • Tot. 3 ore
  • 2 incontri
Numero partecipanti
  • Min 6
  • Max 10

Calendario e durata

- 2 incontri
- 1 ora e mezza ad incontro
- Il corso inizierà al raggiungimento di almeno 6 iscritti
- il corso può essere seguito sia in presenza che online in videoconferenza
- il corso potrebbe essere organizzato il lunedi alle ore 10.00 o il venerdi alle ore 10.00


Descrizione

Il corso, unico del suo genere, affronta la tematica della menzogna presente nella vita quotidiana e nelle professioni d’aiuto.
Chi sceglie di dire una bugia è perché la considera meno pericolosa della verità. Cosa succede quando il professionista si imbatte nella menzogna dell’utente in una delle diverse fasi del suo intervento, che sia di prevenzione, sostegno o recupero di persone, famiglie, gruppi e comunità in situazioni di bisogno e di disagio? Quali strategie adottare? Quali errori evitare?

Fabbricano un cavallo simile a una montagna, fingendo che sia un voto per un felice ritorno. (Virgilio, Eneide)


Destinatari

Operatori delle professioni d’aiuto: medici, infermieri, psicologi, educatori, assistenti sociali, oss, insegnanti, pedagogisti, odontoiatri.


Obiettivi

Conoscere e riconoscere le bugie dell’utenza, anche attraverso l’approfondimento delle principali psicopatologie che ne sono “portatrici sane”; fornire al professionista alcuni strumenti pratici per la gestione di una relazione d’aiuto con l’utente bugiardo.


Modalità didattica

Corso dal vivo, online o in studio, con con gruppo di discussione

1° incontro:

- Definizione di bugia
- Breve storia della bugia
- Padri e figli della menzogna
- Dati statistici ed aspetti legali (cenni)

2° incontro:

- L’utente bugardo: esempi e casi
- Psicopatologia della bugia: il disturbo di personalità antisociale, il bugiardo cronico, la sindrome di Munchausen per procura.
- La gestione dell’utente bugiardo: errori e strategie.